Miglior deumidificatore per la casa: ecco la top 5

Questo articolo cerca di aiutarvi a scegliere il miglior deumidificatore per la vostra casa. Si tratta di un elettrodomestico che vi aiuta a eliminare o comunque contenere il problema di umidità e di muffa in casa. Una volta messo in opera infatti aspira l’umidità all’interno del suo serbatoio, impedendo che questa resti nell’ambiente e lasci il terreno fertile per la comparsa della muffa.

I migliori deumidificatori in commercio hanno funzioni speciali come per esempio quella di poter essere controllati a distanza grazie all’apposita app, sistemi di accensione e spegnimento pre-impostati, serbatoi per il raccoglimento dell’acqua ampi etc.

Tutto ovviamente dipende da qual è la somma che potete investire in un deumidificatore. Direi però che rientra tra le spese obbligatorie per chi va a vivere in un ambiente particolarmente umido. Vediamo quali sono i 5 migliori deumidificatori che potete trovare su Amazon e dopo, alcuni suggerimenti che possono esservi utili per una scelta più consapevole.

5 migliori deumidificatori che potete trovare in commercio

1) UGHEY Deumidificatore

deumidifcatore Ughey

Il deumidifcatore Ughey si posiziona in una fascia di prezzo medio-bassa. E’ un ottima soluzione per chi ha problemi di muffa e di umidità in casa, ma anche all’interno del proprio ufficio o armadio.

E’ un mini-deumidificatore, perciò ideale per gli ambienti non troppo spaziosi. Adotta una tecnologia a semiconduttori, significa che grazie alla sua ventola aspira in modo veloce l’umidità e dopo elimina il vapore acqueo dall’aria, lasciandola più secca. Ha un serbatoio d’acqua da 1000 ml. Grazie al suo ridotto peso può essere spostato da un ambiente a un altro senza troppi problemi.

E’ un modello silenzioso, con una tecnologia termoelettrica che ne garantisce appunto il minor tasso di rumore possibile. E’ un fattore per me importantissimo, specialmente se lo tenete nella camera da letto oppure nel posto dove studiate o lavorate.

Pros
  • Piccolo e leggero, facile da trasportare
  • Silenzioso
  • Aspira velocemente l’umidità
Cons
  • Non adatto per ambienti grandi
  • Ha una capienza ridotta per assorbire l’umidità

2) Argo Dry Nature 21

Argo Dry Nature 21

L’argo dry nature 21 è un deumidificatore da una capienza decisamente superiore rispetto al modello visto precedentemente. Può assorbire infatti fino a 21 litri ogni 24 ore. Potete impostare anche l’umidostato, tra il 40 e l’80%. Monta un filtro dell’aria che potete rimuoverlo per pulirlo oltre che un timer di accensione e spegnimento.

Il serbatoio dell’acqua ha ovviamente una capienza ridotta rispetto alla sua capacità di assorbire acqua, cioè non può contenere più di 3,8 litri. Quando è piena comunque c’è un pratico allarme che vi avvisa. Monta anche un attacco rapido per lo scarico.

Quando raggiunge il target di umidità, si disattiva in automatico e riparte quando c’è bisogno di ristabilire i livelli corretti.

Pros
  • Capiente
  • Si spegne quando raggiunge il tasso di umidità selezionato
Cons
  • La ventola non è molto silenziosa

3) Ariston Deos 16s

Ariston Deos 16s

Il marchio Ariston ha realizzato il proprio deumidificatore con delle caratteristiche che possono rivelarsi interessanti per molti di voi.

Ha una capacità di 16 litri al giorno, si nota già dalle sue dimensioni 35 x 24.5 x 51 cm. E’ un dispositivo piuttosto silenzioso perciò non dovreste aver problemi a posizionarlo per esempio nella camera da letto o in un ambiente dove passate molto tempo (come lo studio o il salotto).

Potete controllare voi il livello di deumidificazione e c’è un timer per l’accensione automatica. Senza dubbio però uno dei motivi per cui molte persone optano per il deumidificatore Deos 16s di Ariston è la possibilità di gestirlo a distanza. Permette di controllare il dispositivo grazie alla comoda App Ariston Clima.

Monta il filtro HEPA per l’eliminazione di batteri, polveri e allergeni che possono essere presenti all’interno dell’ambiente. Inoltre il timer vi permette di spegnere e accendere il deumidificatore all’orario che desiderate.

Pros
  • Possibilità di controllarlo a distanza
  • Timer accensione e spegnimento incorporato
  • Capiente
Cons
  • Può risultare difficile rimuovere il filtro

4) Inventor Eva II PRO

 Inventor Eva II PRO

Inventor Eva II PRO è un pratico deumidificatore portatile che riesce a rimuovere l’umidità anche da ambienti piuttosto spaziosi. Ha una capacità di 20 litri al giorno e secondo il produttore, adatto fino a 70 m2.

Ha una buona estetica, il suo design infatti è moderno e inoltre ha un basso consumo energetico. Ha un pannello di controllo digitale incorporato che ti permette di impostare il raggio di umidità, in una percentuale compresa tra il 35% e l’85%.

La sua capacità giornaliera come abbiamo visto è di 20 litri al giorno, il suo serbatoio però è di 3 litri, in ogni caso è dotato di protezione per evitare la fuoriuscita accidentale di acqua.

Possiede una connessione WiFi e per poterlo utilizzare a distanza avete bisogno di scaricare sul vostro smartphoneo tablet INVMATE II. Oltre che per controllarlo, l’app vi serve anche per essere avvisati per esempio quando arriva il momento di pulire il filtro o svuotare l’acqua.

Pros
  • Potete controllarlo a distanza con l’App
  • Buona capacità giornaliera di assorbire l’acqua
  • Potete selezionare voi il tasso di umidità
Cons
  • In estate rilascia aria molto calda e può essere fastidioso se acceso quando vi trovate nella stanza

5) De’Longhi DDSX225

De'Longhi DDSX225

Il deumidificatore De’Longhi DDSX225 è considerato un prodotto top della sua categoria.

Non solo vi permette di rimuovere fino a 25 litri al giorno di umidità, ma potete utilizzarlo anche come asciugabiancheria, riducendo appunto i tempi fino al 50%.

Possiede poi un sistema di filtraggio dell’aria a doppio stadio, con lo speciale trattamento Biosilver con ioni d’argento. Ha ottenuto la certificazione Asthma Allergy Friendly.

Grazie all’apposita funzione Tank Control System, questo apparecchio si spegne automaticamente quando la tanica è piena. Altrimenti potete anche optare per lo scarico continuo grazie all’apposito tubicino che vi permette di avere un flusso di eliminazione della condensa continuo e senza interruzioni. La sua tanica ha una capacità di 5 litri.

Pros
  • Eliminazione continua della condensa
  • Ampio serbatoio
  • Spegnimento automatico
Cons
  • Durante i primi minuti di accensione il rumore è piuttosto forte

Quali sono i principali tipi di deumidificatore?

Deumidificatori ad assorbimento (o essicativi)

I modelli ad assorbimento sono fatti per trattare temperature da un grado Celsius a 30 gradi Celsius. Anche se questo sembra impressionante, usano più potenza di un modello a compressore. Il loro principio di funzionamento consiste nell’uso di un materiale assorbente riscaldato per estrarre l’acqua dall’aria. Sono consigliati se l’uso è previsto per tutto l’anno e non solo per la stagione estiva.

Deumidificatori a refrigerazione (o a compressore)

Il modello a compressore è di solito una scommessa migliore per l’estate, quando siamo in presenza sia del caldo che dell’umidità. Se vivi nelle zone d’Italia caratterizzate da un caldo umido, questi prodotti sono perfetti per te. Il loro principio di funzionamento avviene aspirando l’aria e usando un filtro su bobine fredde che condensano l’umidità dell’aria che gocciola nel serbatoio dell’acqua. Lo svantaggio di questo tipo di deumidificatori è che se usati lungo tutto l’anno non risultano troppo efficienti, infatti come detto prima sono consigliati solo per zone calde e umide o solo per un uso estivo.

Quali caratteristiche guardare in un deumidificatore?

– Dimensione del deumidificatore

Scegli un deumidificatore che si adatti allo spazio in cui funzionerà. Per scegliere un deumidificatore di dimensioni adeguate, è necessario conoscere la metratura della stanza che si vuole deumidificare e avere un’idea generale dei livelli di umidità dell’aria.
È meglio acquistare un deumidificatore di capacità superiore piuttosto che un’unità troppo piccola. Le unità più piccole di dimensione possono infatti funzionare continuamente ma senza portare l’umidità a livelli ottimali, mentre gli umidificatori di maggiore capacità possono anche gestire spazi che possono essere eccessivamente umidi a causa di asciugatrici o lavastoviglie, che aggiungono umidità all’aria.
Inoltre, se il clima esterno è umido, aumenterà i livelli di umidità interni. Se vivete in una regione umida, potreste voler scegliere un deumidificatore di capacità superiore a quella indicata dalla metratura della stanza.

– Umidostato

L’umidostato ti permette di impostare un obiettivo di umidità relativa per la stanza (fondamentalmente, è la quantità di acqua nell’aria per una data temperatura). A seconda del modello, questa potrebbe essere un’impostazione numerica precisa, o potrebbe offrire solo alcune impostazioni di base come bassa, media e alta. Gli umidostati a rotazione senza marcature precise rendono difficile trovare il livello di umidità reale. L’umidità relativa ideale per il comfort umano è nell’intervallo 40-60%, ma si può provare fino al 30% se si preferisce una sensazione più secca, o fino al 70% per una maggiore umidità.

– Efficacia della bassa temperatura

L’eccessiva umidità nell’aria può verificarsi ad alte e basse temperature. I produttori potrebbero dare i tassi di rimozione dell’acqua alle condizioni che fanno sembrare le loro macchine migliori – tipicamente 30°C e 80% di umidità relativa. Le prestazioni sono spesso inferiori a temperature più fredde; se si vuole affrontare la condensa invernale, chiedere cifre a 10°C e 15°C (anche se non saranno sempre disponibili).

– Portabilità del deumidificatore

Ruote, rotelle e maniglie sono utili, dato che i deumidificatori possono essere pesanti. La conservazione del cavo è utile quando si sposta l’unità o la si impacchetta.

– Serbatoio

Un piccolo serbatoio di raccolta dell’acqua rende un deumidificatore più compatto e più facile da portare in giro – ma se il serbatoio è troppo piccolo, dovrai svuotarlo più volte al giorno. I modelli con serbatoi più grandi non avranno bisogno di essere svuotati così spesso, ma possono essere più ingombranti. Il serbatoio dovrebbe essere facile da rimuovere e abbastanza grande da contenere almeno quattro litri d’acqua.

– Filtro per l’aria

Tutti i modelli testati hanno un filtro dell’aria per intrappolare la polvere, e alcuni modelli hanno un filtro a luce UV per uccidere i batteri presenti nell’aria.

Manutenzione e pulizia del deumidificatore

La manutenzione e la pulizia degli elettrodomestici, come nel caso del deumidificatore è fondamentale per far sì che funzioni sempre correttamente e non si incorra nel rischio di trovarsi la casa invasa dalla muffa o i cattivi odori.

Ma quali sono gli step da seguire per pulire e disinfettare il tuo deumidificatore?

1. Prendi una maschera, una spazzola, un panno, un detergente
2. Metti la maschera.
3. Spegnere il deumidificatore e staccare la spina.
4. Filtro. Rimuovere, lavare, risciacquare, rilavare, asciugare, sostituire
5. Serbatoio. Svuotare, lavare con acqua saponata, risciacquare.
6. Bobine. Sbrinare gli oli e i residui vari con dell’aceto. Risciacquare quindi il serbatoio con aceto bianco e acqua.
7. Immergere in acqua lo stoppino e strofinare i depositi residui per una pulizia conclusiva.

Quanto spesso pulire il deumidificatore?

Il serbatoio dell’acqua o secchio del deumidificatore raccoglie tutta l’umidità raccolta dall’aria. Quindi si sporca molto velocemente. Di conseguenza è necessario pulirlo ogni 3-4 settimane usando una miscela di acqua e sapone liquido (o aceto), strofinandolo delicatamente e risciacquandolo molto bene.

Candeggiare o non candeggiare?

Durante la pulizia del filtro del tuo deumidificatore non dovresti usare nessun tipo di abrasivo o candeggina. Rischieresti di creare dei danni che potrebbero comprometterne l’utilizzo.

Conclusione: come scegliere il miglior deumidificatore

Quando decidete di comprare un deumidificatore dovete tenere in considerazione diversi fattori. Non sono tutti uguali e la cosa più importante è senza dubbio calcolare il volume dell’ambiente da deumidificare, così da comprare un modello che può sostenere la mole di lavoro.

Alcuni apparecchi lavorano a una determinata temperatura piuttosto che un’altra e riescono ad aspirare precise quantità di litri d’acqua al giorno, i quali non corrispondono però al volume del serbatoio che dovrà essere poi rimosso e svuotato.

Quasi tutti i modelli comunque consentono di utilizzare il tubo per un flusso di scarico continuo. Infine, valutate sempre che vi sia la possibilità di regolare in modo automaticamente il grado di umidità.

I migliori modelli poi possiedono dei filtri che permettono di purificare l’aria, i quali periodicamente devono essere rimossi e lavati.

Ricordatevi che esistono sia deumidificatori fissi che portatili. Mentre i primi sono più potenti, i secondi possono essere generalmente più comodi perché possono essere trasportati da una stanza all’altra e utilizzati quindi a intermittenza in vari ambienti della casa. Arrivati in fondo a questa guida per il miglior deumidificatore, non possiamo che augurarvi un in bocca al lupo per il vostro prossimo acquisto! Se siete in cerca di altri elettrodomestici per la vostra casa, potete consultare le nostre guide sui migliori frigoriferi e migliori lavatrici che potete trovare online!

Condividi: